Copula Mundi è un festival culturale fiorentino gratuito, itinerante, contenitore di performance di arte, musica, teatro, danza, workshop e laboratori aperti a tutti. Nasce dalla convinzione che fosse necessario creare uno spazio di espressione per tutte quelle realtà giovanili emergenti attive sul territorio fiorentino e non, nel tentativo di proporre un modo alternativo di vedere la cultura e di vivere la città. Un immaginario nuovo, ricco di sperimentazione e contaminazioni, frutto di un più ampio progetto di partecipazione e condivisione collettiva delle esperienze e delle realtà cittadine.

L’evento si configura come un evento di raccolta fondi per la nostra associazione Icchè ci vah ci vole, con ingresso ad offerta libera. L’ingresso al festival è quindi gratuito, con la possibilità di lasciare un offerta libera all’ingresso e sostenere così il progetto alla base del festival ed il festival dell’anno prossimo

Il nome “Copula Mundi” prende spunto da un concetto elaborato da Marsilio Ficino durante il Rinascimento, stravolgendone il punto di vista e l’interpretazione: quando i differenti universi culturali e i creatori dei loro contenuti, si ritrovano in uno stesso ambiente fondendosi tra di loro, possono dar luogo ad un movimento circolare che “tutto connette in unità”, generando così un mondo di significato nuovo, qualcosa di più della semplice somma delle parti. Un concetto che si adatta perfettamente ad un festival culturale che abbraccia ed esalta l’eterogeneità dei linguaggi espressivi, creando uno spazio nuovo dove possano coesistere ed interagire in modi nuovi e differenti. Pensandoci un attimo, quale altro gesto ha il potenziale creativo di una copula? Che sia l’unione di due persone, o di due parole, crea sempre qualcosa di impossibile senza di essa.

Copula Mundi vuole essere un momento di sintesi e di confronto, teatro di artisticità affermate, nascoste o che non hanno mai avuto la possibilità di esprimersi; collaborazione tra temi e realtà diverse che permettono l’incontro di nuovi modi di vedere la realtà e di rapportarsi con essa, coinvolgendo soggetti provenienti da altre regioni, città o addirittura paesi.

Apertura verso l’esterno e verso il diverso come possibilità di espressione e crescita personale e collettiva, anche tra generazioni differenti. Questo vuole esprimere il festival.

Attraverso il coordinamento di artisti, performer e attività interattive e il coinvolgimento diretto della cittadinanza è nato un evento all’insegna della partecipazione sociale, fortemente legato al territorio: rivolto agli abitanti della città nella micro scala del quartiere, con l’intento di restituire loro questi luoghi trasformati, migliorati e vissuti in maniera diversa. Un nuovo scenario che possa portare nel futuro ad una visione differente di questi spazi, non come vuoti ma come aree ricche di potenziale e soprattutto di vita.