Questi che abbiamo provato a riassumere sono i nostri valori, i nostri intenti. Sono la nostra meta, il nostro motore e il nostro carburante. Sappiamo già che sarà complicato, lo è già stato anche in passato.

Abbiamo cercato di fare tesoro di ogni errore commesso, soprattutto dai nostri. Qualcuno ci è costato caro, non possiamo negarlo. Eppure eccoci, sempre qui. Forse commetteremo qualche errore, magari riusciremo solo a metà o non riusciremo affatto, lo abbiamo messo in conto.  L’errore che non vogliamo fare, è quello di arrenderci I nostri sforzi sono una grande scommessa, ed è rivolta verso tutti coloro che vorranno e sapranno coglierla: per realizzare questi obbiettivi scommettiamo sul vostro supporto e sulla vostra partecipazione.

-Rifiutiamo ogni discriminazione, di qualunque tipo essa sia. Consideriamo le differenze come una risorsa fondamentale in tutti i campi della vita: è da punti di vista differenti che arrivano le soluzioni “diverse” per risolvere i soliti problemi, quelli che le soluzioni “normali” non riescono a risolvere. La stessa natura si basa sulla “bio diversità”: la vera cosa innaturale è l’omologazione.

– Cerchiamo di garantire a tutti l’accessibilità alla cultura impegnandoci affinchè le iniziative culturali non siano un mero strumento di scopi commerciali. Siamo tutti volontari.

– Crediamo nell’importanza della dimensione del gioco,della creatività, dell’ intrattenimento e dell’ interazione per lo sviluppo e il mantenimento di un tessuto sociale vivo ed inclusivo. Lo sport, la musica, il cibo, le arti, la danza, l’artigianato, sono occasioni di dialogo e crescita: il festival si articola come un concerto tra sue le varie componenti, e non come una competizione.

– Organizzazione, promozione e realizzazione dal basso sono la nostra spina dorsale. Vogliamo provare ad essere contenitori: il nostro sforzo è fatto per portare al centro i contenuti. I contenuti del festival sono portati dalle persone che decidono di cogliere questa opportunità: come semi che crescono dal terreno, adattandosi alle sue caratteristiche, e non come secchi da riempire all’occasione, in modo strumentale. 

– Vogliamo riportare in primo piano il significato dell’essere comunità, provando a scrivere insieme una narrazione del nostro tempo che sia davvero specchio del nostro vivere, un significato che sia discusso, condiviso e migliorato con lo sforzo ed il contributo del maggior numero di persone possibile